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ANPIL e Pratieghi​

L’Area Naturale Protetta di Interesse Locale (ANPIL) Nuclei di Taxus Baccata di Pratieghi​

Capoluogo della

Un area naturale protetta​

L’Area Naturale Protetta di Interesse Locale (ANPIL) Nuclei di Taxus Baccata di Pratieghi è un ambiente naturale prevalentemente boscato, che presenta la rara tipologia forestale denominata Tilio-Acerion, qui caratterizzata da una inusuale abbondanza di tasso (Taxus Baccata, localmente definito Nasso). Quest’ultimo infatti, è una conifera oramai diventata rara in Europa sia a causa del largo uso che ne veniva fatto in passato (il suo legno infatti è assai elastico e resistente, e per questo molto ricercato per la fabbricazione di archi e altri utensili) sia a causa dei cambiamenti climatici.

Pratieghi monte zucca Sorgente Marecchia
Pratieghi panorama frazione Badia Tedalda

ANPIL e Pratieghi

Un ambiente naturale e protetto

Nell’ANPIL di Pratieghi è possibile trovare gruppi di esemplari di tasso, con piante che superano anche i sei metri di altezza e altre che raggiungono i dieci metri. 

Da Pratieghi parte un sentiero naturalistico ad anello che permette di attraversare il territorio dell’area protetta.
Il bosco è abitato da uccelli come il picchio, di cui è possibile sentire il tipico tambureggiamento sui tronchi, da rapaci come la poiana e lo sparviero, e da un particolare anfibio: il tritone alpestre. All’imbrunire è facile incontrare il capriolo che lascia il suo sicuro rifugio del bosco alla ricerca di erbe e germogli. 

anpil nuclei di taxus baccata Pratieghi Badia Tedalda area naturale protetta

Il Tasso tra leggenda e realtà

Il Tasso è una pianta leggendaria. Da tempo immemore, infatti, è conosciuto come Albero della Morte a causa del contenuto di una sostanza tossica, la tassina, presente in tutte le parti della pianta, tranne che nell’arillo - la coppetta carnosa di colore rosso brillante a maturità, che circonda il seme.
 
Paradossalmente, oggi il Tasso potrebbe trasformarsi in Albero della Vita grazie alle proprietà farmacologiche di alcune sostanze che esso contiene e che vengono utilizzate nella cura del cancro e per alcune forme di malattia.
 
Le leggende attorno alle proprietà nocive del Tasso si perdono nella notte dei tempi; gli antichi ritenevano letale dormire sotto la sua ombra e Giulio Cesare, nel De Bello Gallico, narra come i guerrieri usassero le sostanze estratte da questa pianta per avvelenare le frecce che scagliavano contro i nemici, con robusti archi fatti con il legno di Tasso! 

Sentiero Sorgenti del Fiume Marecchia

Escursione alle pendici del Monte Zucca, a circa 930 metri di altitudine, in mezzo ad una folta faggeta.