Il territorio di Badia Tedalda viene considerato strategico dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale diventando il “cuore” del sistema di opere difensive, chiamato Linea Gotica, che nel 1944 l’esercito tedesco innalzò sull’Appennino Centrale per bloccare l’avanzata degli Alleati.
Nel territorio di Badia Tedalda i resti delle fortificazioni sono conservati in un ambiente naturale suggestivo ed intatto e sono raggiungibili grazie ai sentieri del Parco Storico della Linea Gotica.
Il Parco Storico della Linea Gotica è un vero e proprio museo a cielo aperto: nasce nel 2011, con lo scopo di valorizzare il patrimonio materiale ed immateriale che questi eventi del secolo scorso ci hanno lasciato in eredità, e mette a disposizione dei visitatori una serie di percorsi che uniscono i siti di maggiore interesse, al fine di ricreare un “viaggio nelle memorie”.
Fanno parte del Parco anche due sentieri didattici che partono dal centro abitato di Badia Tedalda, lungo i quali i visitatori possono trovare sia resti delle fortificazioni, sia postazioni ricostruite e appositi pannelli esplicativi ed informativi.
Ripercorri le vicende della Seconda Guerra Mondiale combattuta nel nostro territorio. Itinerari alla scoperta della storia immersi nella natura dell’Appennino Tosco-Romagnolo.
Un viaggio alla scoperta delle opere difensive che l’esercito tedesco innalzò sull’Appennino Centrale, durante la Seconda Guerra Mondiale.