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Visita il territorio attorno a Badia Tedalda

Un viaggio alla scoperta dell’Appennino Tosco-Romagnolo

Visita i territori attorno a Badia Tedalda​

Un viaggio alla scoperta della Valtiberina Toscana​

La Valtiberina​

L’Alta Valle del Tevere o Valtiberina, è la valle attraversata dal corso del fiume Tevere, che nasce sulle pendici del Monte Fumaiolo (Emilia-Romagna), dispiegata tra le regioni di Toscana, Umbria e Romagna. 
In Toscana rappresenta il lembo più orientale della regione, fino al confine con l’Umbria, comprendendo i sette comuni di Anghiari, Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Sansepolcro e Sestino.

Monte dei frati riserva naturale alpe della luna territorio
Badia Tedalda attorno a noi panorama

Un viaggio alla scoperta della Valtiberina Toscana

Sansepolcro

30 min. da Badia Tedalda

Sansepolcro è conosciuta in tutto il mondo per essere la città natale di Piero della Francesca e Luca Pacioli, illustre matematico amico di Leonardo da Vinci. Capitale delle “Terre di Piero”, qui è possibile visitare i luoghi legati alla vita e all’arte di questo celebre artista, in particolare il Museo Civico “Piero della Francesca”, al cui interno è custodito il capolavoro della Resurrezione. Accanto a questo, nel suggestivo centro storico della città si trovano la millenaria Cattedrale, l’Aboca Museum dedicato alle “erbe e salute nei secoli”, lo Spazio Bernardini Fatti della Vetrata Antica e Contemporanea e Caserma Archeologica, tra le attrattive principali.

Anghiari

40 min. da Badia Tedalda

Anghiari, affascinante borgo toscano medievale, è annoverato per essere uno tra i Borghi più belli d’Italia; attraversato dalla sua caratteristica “ruga”, il centro storico è ricco di piccole e incantevoli vie che ospitano botteghe artigiane e laboratori di restauro del mobile, così come chiese e musei che ne custodiscono la storia e l’arte. Tra questi troviamo il Museo della Battaglia e di Anghiari. 

Pieve Santo Stefano​

25 min. da Badia Tedalda

Pieve Santo Stefano è il primo comune toscano attraversato dal corso del Tevere ed è conosciuta come la Città del Diario: qui è stato infatti fondato l’Archivio Diaristico Nazionale, nato da un’idea del giornalista Saverio Tutino, che raccoglie dal 1984 tutte le memorie storiche del paese. Allontanandosi di qualche chilometro dal piccolo borgo, vale la pena visitare l’antichissimo e suggestivo Eremo di Cerbaiolo, un monastero benedettino del VIII secolo, che fu offerto dai Pievani in dono a San Francesco nel 1216.

Monterchi

45 min. da Badia Tedalda

Continuando a percorrere il lembo delle Terre di Piero, non possiamo non fermarci a Monterchi, delizioso borgo che sorge tra le colline della Valle del Tevere, da sempre famoso nel mondo per custodire l’opera della Madonna del Parto nell’omonimo Museo, uno dei capolavori più celebri di Piero della Francesca. 

Caprese Michelangelo

40 min. da Badia Tedalda

Caprese Michelangelo deve il suo nome, così come la sua notorietà, per essere stato il luogo natio del celebre Michelangelo Buonarroti il 6 marzo del 1475. Qui è possibile visitare il Museo Casa Natale di Michelangelo Buonarroti, un antico castello formato da tre edifici racchiusi dentro alla cinta muraria. La valle di Caprese, definita anche come “la piccola valle di Dio”, deve il suo fascino ai magici boschi che la ricoprono e che la rendono un luogo perfetto per lunghe e silenziose passeggiate.

Sestino

25 min. da Badia Tedalda

Sestino, geograficamente collocato nella Valle del Foglia, rappresenta il comune più orientale della Valtiberina Toscana. Il piccolo borgo abitato è conosciuto per essere una Città Romana: qui l’antico popolo vi costruì il proprio “municipium”, come testimoniano diversi siti e reperti archeologici tutt’oggi conservati presso l’Antiquarium Nazionale di Sestino. In questo territorio si estende la Riserva Naturale Sasso di Simone e, grazie al Parco Faunistico “Ranco Spinoso” è possibile ammirare da vicino le numerose specie animali che popolano questo ambiente incontaminato.

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sansepolcro valtiberina toscana

Arezzo

Per completare questo tour delle terre toscane intorno a noi, non può mancare una visita alla città di Arezzo: il fascino medievale del suo centro storico, ancora preziosamente custodito tra l’antica cinta muraria, ne racconta la sua storia antichissima attraverso edifici, monumenti e musei ricchi di opere d’arte. Le preziose testimonianze Etrusche, Medievali e Rinascimentali racchiuse nella città, rappresentano un patrimonio culturale e artistico unico, da esplorare e conoscere.
Tra le attrattive principali da non perdersi c’è La leggenda della Vera Croce, l’opera più grande del maestro Piero della Francesca affrescata all’interno della Basilica di San Francesco, l’affascinante Duomo dei SS. Pietro e Donato, la Piazza Grande, cuore antico della città, il Crocifisso di Cimabue, opera dell’arte medievale che si trova nella Chiesa di San Domenico, e la maestosa ed imponente Fortezza Medicea.

alta valle del tevere umbra montone

L’Alta Valle del Tevere in Umbria​

A poco più di 30 km da Badia Tedalda, ci si può già addentrare nei territori e paesaggi dell’Alta Valle del Tevere in Umbria; la prima località che incontriamo è San Giustino Umbro, dove si trovano il Castello Bufalini e il Museo della Storia e della Scienza del Tabacco, a seguire, tra le cittadine che caratterizzano quest’area troviamo l’incantevole borgo medievale di Citerna, l’antica Città di Castello che rappresenta il centro urbano più importante di questo territorio, e ancora, il caratteristico e suggestivo borgo di Montone, considerato uno dei Borghi più belli d’Italia, fino ad arrivare alla bella Umbertide.

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La Valmarecchia

La Valmarecchia è la valle tracciata dal percorso dell’omonimo fiume, che si dispiega per circa 70 chilometri tra i territori delle regioni di Romagna, Toscana e Marche; infatti, il Marecchia nasce tra le folte faggete del nostro Monte Zucca, nel comune di Badia Tedalda,  a un’altezza di 930 metri s.l.m. Prima di giungere a Rimini, dove sfocia nel Mar Adriatico, il fiume Marecchia percorre una valle piena di incredibili paesaggi, caratterizzata da torri e castelli, che svettano accanto a piccoli borghi e paesini autentici immersi tra le verdi colline. 

Perchè non visitare queste terre partendo proprio dall’Alpe della Luna, qui, dove il Marecchia trova le sue origini?

Da Badia Tedalda si possono raggiungere i caratteristici borghi di Casteldelci, immerso nel verde delle montagne, Sant’Agata Feltria la terra del pregiato tartufo bianco, Pennabilli il luogo dell’anima di Tonino Guerra, l’arroccata Talamello casa del formaggio di fossa, ma anche gli affascinanti castelli e fortificazioni che costellano il territorio, come il maestoso Forte di San Leo che ospitò personaggi illustri del tempo come Dante e San Francesco, la Rocca di Montebello che ancora oggi custodisce la misteriosa leggenda di Azzurrina, la dimora della Signoria dei Malatesta a Verucchio e la romantica ed incantevole Santarcangelo, fino ad arrivare a Rimini.  

Tanta è la bellezza, che è frequente trovare questi paesaggi in grandi opere d’arte: prime fra tutte quelle di Piero della Francesca che ha scelto questa valle come teatro delle sue raffigurazioni più celebri. In questa terra continuano sempre a vivere le tradizioni e i detti popolari: ancora oggi si racconta che quando il vento di libeccio accarezza le montagne, giù sull’Adriatico si sentono i profumi delle pinete e il rumore di campanacci.

rimini centro storico valmarecchia

Rimini

Considerando Badia Tedalda e l’Alpe della Luna come il punto di partenza del nostro viaggio in Valmarecchia, la tappa finale sarà il luogo in cui il fiume Marecchia si getta nell’Adriatico:  Rimini. La città di Rimini, non solo rappresenta il cuore della Valle del Marecchia, ma è anche una delle mete balneari più ambite e famose a livello internazionale; ma Rimini non è soltanto caratterizzata dalle sue spiagge. Questa è la città dell’arte e del cinema di Fellini, ma anche la città del divertimento e del buon gusto; in passato ambita e contesa, è stata capitale della Signoria dei Malatesta, ma prima ancora, culla della storia Romana, come testimoniato dai suoi famosi Ponte di Tiberio e Arco d’Augusto. Rimini è anche la città dei congressi e dei grandi eventi, con uno dei centri fieristici più grandi d’Italia.

La Valle del Metauro

Il Metauro con i suoi 121 km è il fiume più lungo delle Marche e vede le sue origini anch’esso nel cuore dell’Alpe della Luna, sul Monte Maggiore. La valle solcata dal fiume arriva fino a Fano, dove il Metauro trova la sua foce. A Sant’ Angelo in Vado troviamo la “Balza del Metauro”, la sua cascata più grande: alta 12 metri e larga 60, è considerata tra le dieci più belle d’Italia. Seguono le “Arenarie di Urbania” e poi la profonda frattura che spacca la roccia e scende sotto il fiume – tra terrazzi pensili – a Fossombrone. E ancora: La Riserva Naturale della Gola del Furlo, in cui il Candigliano – affluente del Metauro – crea un canyon stupendo (oggi anche oasi protetta per aquile, daini, alci e caprioli). Ed infine, prima di arrivare al mare, il bosco della Torre Romana, rifugio di aironi e del martin pescatore.

Oltre che teatro di una natura spettacolare e incanta, la Valle del Metauro è caratterizzata da una storia plurimillenaria: attraversata dalla Via Flaminia dei Romani che qui hanno edificato domus e terme, è stata costellata da fortezze tra Medioevo e Rinascimento per opera dei Malatesta, per poi essere nuovamente rinnovata dai Montefeltro, dai Della Rovere e dal Rinascimento Urbinate: così palazzi, piazze, vie, chiese sono state rifatte a partire dal concetto di città ideale di Piero della Francesca.

Riserva Naturale Alpe della Luna

Uno scrigno di ricchezze naturali

Ampi crinali ricoperti di boschi, vallate percorse da torrenti. Pareti di arenaria, forre, cascate. E’ questa la Riserva Naturale dell’Alpe della Luna: uno scrigno di ricchezze naturali conservate in un ambiente integro e selvaggio, attraversato solo da strade forestali e sentieri; un luogo che ha ispirato, tra l’altro, l’arte di Piero della Francesca.